Salamander GreenEvolution 76 vs BlueEvolution 72/82: come scegliere
Confronto tecnico tra i tre profili PVC Salamander: camere, spessori, valori Uf, range applicativi e prezzi indicativi.
Quando un cliente mi chiede “qual è il miglior profilo Salamander”, la risposta onesta è che dipende dall’edificio, dalla zona climatica e da cosa devi davvero ottenere. Salamander Industrie-Produkte produce a Türkheim in Baviera tre famiglie principali di profili PVC per il residenziale: GreenEvolution 76, BlueEvolution 72 e BlueEvolution 82. Negli ultimi dodici anni li ho montati tutti e tre, anche nello stesso cantiere, e quello che segue è un confronto pratico — non commerciale — su come si comportano davvero e quando ha senso ciascuno.
La logica dei tre profili
Salamander non posiziona i tre sistemi come “buono / migliore / ottimo”. La gamma è pensata per coprire tre filosofie costruttive diverse:
- GreenEvolution 76: profilo da 76 mm, 5 camere, geometria classica a vetro offset. È il workhorse della gamma, il prodotto da sostituzione standard.
- BlueEvolution 72: profilo da 72 mm, 6 camere, geometria a vetro centrato. Più sottile ma più isolante, target riqualificazioni energetiche serie.
- BlueEvolution 82: profilo da 82 mm, 7 camere, geometria a vetro centrato profondo. Certificato Passive House Institute (PHI Darmstadt), pensato per case passive e nZEB.
Tutti e tre usano la stessa formulazione greenline del PVC, senza stabilizzanti al piombo (vietati in UE dal 2015), con stabilizzazione calcio-zinco. Tutti e tre hanno rinforzo in acciaio zincato a caldo nelle camere centrali — il PVC da solo non regge le dimensioni di una finestra moderna senza flettersi.
GreenEvolution 76: numeri e casi d’uso
I dati ufficiali dalla scheda Salamander:
- Spessore profilo telaio: 76 mm
- Numero camere: 5
- Battuta vetro massima: 41 mm (permette doppio vetro spesso o triplo sottile)
- Uf (telaio): 1,1 W/m²K
- Uw con vetro 4-16Ar-4 basso-emissivo: 0,95-1,10 W/m²K
- Uw con triplo 4-12-4-12-4 argon: 0,75-0,85 W/m²K
- Acustica fino a Rw 41 dB con stratificato 44.2/12/4
- Anta visibile da fuori: 124 mm
- Guarnizioni EPDM doppie (esterna e centrale), colore nero standard
Il 76 è il profilo che proponiamo nel 70-75% dei preventivi residenziali. Le ragioni sono concrete: copre tutti i casi di sostituzione finestre vecchie in legno o alluminio freddo anni ‘60-‘90 senza problemi, ha disponibilità immediata di tutte le tipologie (anta-ribalta, scorrevole standard, oscillobattente, fissi grandi), e il rapporto prestazioni-prezzo è il più favorevole della gamma.
Casi tipici dove va benissimo:
- Appartamento condominiale in classe energetica B o A da raggiungere
- Villa singola con cappotto esistente o previsto
- Sostituzione su edificio anni ‘70-‘80 senza pretese passive-house
- Budget medio (la differenza prezzo materiale rispetto al 72 è del 10-15%)
BlueEvolution 72: il premium quotidiano
Dati ufficiali:
- Spessore profilo telaio: 72 mm
- Numero camere: 6
- Battuta vetro: 48 mm (gestisce comodamente triplo vetro 4-12-4-12-4 o 4-16-4-16-4)
- Uf: 1,0 W/m²K
- Uw con triplo 4-12-4-12-4 argon: 0,80-0,90 W/m²K
- Anta visibile da fuori: 117 mm (7 mm più sottile del 76)
- Geometria a vetro centrato
Qui c’è un paradosso interessante: il 72 è più sottile del 76 (72 mm contro 76 mm), ma isola un filo meglio. Il motivo è la geometria. Il vetro centrato distribuisce meglio il flusso termico nello spessore del profilo, e la camera in più (6 contro 5) compensa con interesse il millimetro mancante di spessore. Esteticamente la differenza si vede: il 72 ha linee più moderne, telai più snelli, più vetro a vista.
Casi dove ha senso:
- Riqualificazione energetica profonda (obiettivo classe A o A+)
- Nuova costruzione residenziale di qualità
- Cliente che vuole estetica più moderna pur restando in PVC
- Triplo vetro come configurazione base (non opzione)
BlueEvolution 82: il passive
Dati ufficiali:
- Spessore profilo: 82 mm
- Numero camere: 7
- Battuta vetro: 56 mm (alloggia tripli vetri con camere larghe per gas krypton)
- Uf: 0,85 W/m²K
- Uw con triplo 4-16Ar-4-16Ar-4: 0,72-0,78 W/m²K
- Certificazione Passive House Institute classe phA+ (per profili tipo “advanced component”)
- Soglie inferiori coibentate dedicate
- Compatibile con vetri ultra-isolanti Ug 0,5 W/m²K
L’82 è una bestia diversa. Costa il 25-35% in più del 76 a parità di tutto il resto, ma è il profilo da scegliere quando il progetto è sistemico: cappotto serio, pompa di calore, ventilazione meccanica controllata, target CasaClima Gold o nZEB. In un appartamento normale dove il resto dell’edificio è anni ‘70 non cappottato, prendere l’82 è buttare via soldi. La differenza tra 76 e 82 si recupera solo se l’edificio nel suo complesso può valorizzare ogni decimo di W/m²K risparmiato.
Accessori: cosa cambia tra i tre
Rinforzi in acciaio: tutti e tre usano acciaio zincato a caldo, ma lo spessore varia. Sul 76 trovi tipicamente lamiere da 1,5 mm, sul 72 da 1,5-2 mm, sull’82 da 2-2,5 mm con sezione a U chiusa. Più la finestra è grande, più conta il rinforzo: oltre i 1500 mm di lato chiediamo sempre rinforzi maggiorati.
Guarnizioni: tutti usano EPDM doppia battuta, ma sul 72/82 la terza guarnizione centrale è più profonda e fa più mestiere. Le guarnizioni si sostituiscono dopo 15-20 anni come parte della manutenzione ordinaria — non sono per sempre.
Marcatura CE: obbligatoria per legge per tutti i serramenti venduti in UE. Sui Salamander la trovi sull’etichetta con i valori di Uw, classe permeabilità all’aria (classe 4 standard), classe di tenuta all’acqua (E1200 minimo), resistenza al vento (classe C3-C5).
Ferramenta: noi montiamo Maco MultiMatic o Roto NT su tutti e tre, in versione RC1 standard o RC2 a richiesta. La ferramenta non è “del profilo”, ma le fresature delle ante sono dimensionate diversamente.
Differenze cromatiche
Tutti e tre disponibili in:
- Bianco RAL 9016 standard
- Pellicole RENOLIT effetto legno (rovere, noce, ciliegio, mogano) — applicate in coestrusione, garanzia colore 10 anni
- Finiture RAL premium (antracite RAL 7016, grigio quarzo, verde muschio) sia mono-faccia (interno bianco, esterno colorato) che bi-faccia
- Finiture metallizzate Renolit Solid Color per look alluminio
Una cosa pratica: i profili scuri (antracite, marrone scuro) assorbono più calore al sole. Salamander su questi profili usa cofanetto Cool Colors con pigmenti riflettenti IR, ma comunque su esposizioni sud/ovest il telaio può raggiungere 60-70°C in piena estate. Non è un problema strutturale (PVC moderno resiste fino a 90°C continuativi), ma è una cosa da sapere.
Tabella riassuntiva
| Caratteristica | GreenEvolution 76 | BlueEvolution 72 | BlueEvolution 82 |
|---|---|---|---|
| Spessore profilo | 76 mm | 72 mm | 82 mm |
| Camere | 5 | 6 | 7 |
| Uf | 1,1 W/m²K | 1,0 W/m²K | 0,85 W/m²K |
| Uw min con triplo | 0,75 | 0,80 | 0,72 |
| Anta visibile | 124 mm | 117 mm | 117 mm |
| Battuta vetro | 41 mm | 48 mm | 56 mm |
| Cert. PHI | no | no | sì |
| Range prezzo materiale | base | +10-15% | +25-35% |
| Caso tipo | sostituzione std | riqualificazione classe A | passive house, nZEB |
Come scegliamo nel sopralluogo
Nei dodici anni di lavoro abbiamo sviluppato una logica abbastanza semplice. Si parte da quattro domande:
- Com’è messo l’edificio nel complesso? Se il resto è isolato male, il 76 fa quello che serve. Investire nell’82 senza cappotto è sbilanciato.
- Zona climatica del comune? Più si va verso zona E/F (Nord Italia montano), più ha senso salire di gamma. In zona B/C (Sud) il 76 con doppio vetro basso-emissivo è già adeguato.
- Quanti anni resterai in casa? Se la risposta è “vita intera”, il delta prezzo per il 72 si ripaga in 8-12 anni di bollette. Se è “fra cinque anni la rivendiamo”, il 76 è più sensato.
- Estetica importa? Il 72/82 hanno linee più moderne, anta sottile, più vetro visibile. Conta in nuove costruzioni o ristrutturazioni dove si vuole un look contemporaneo.
Per orientarti sui prezzi e sulle voci di un preventivo serio, leggi la nostra guida completa serramenti PVC e la pagina dedicata ai serramenti in PVC.
Richiedi un sopralluogo gratuito e valutiamo insieme quale dei tre profili è più adatto al tuo caso reale. Niente decisioni a distanza: la scelta giusta dipende sempre da come è fatto il tuo edificio.